Donatella Violi

La ricerca di un’atmosfera priva di riferimenti spazio-temporali è la condizione tipica del “viaggio” o dimensione di attesa dell’ignoto. Questa è il tema ricorrente del lavoro di Donatella Violi. Dipingere superfici grandi, colore, graffi ed incisioni soddisfano l’esigenza dell’espressione, la poetica è ispirata da riferimenti letterari come Calvino e ‘Le città invisibili’ che immergono le sue opere in scenari in cui il tempo e il viaggio diventano ricorrenti, come il percorso della vita e la scoperta del sé. La magia della pittura avvolge ed accompagna il percorso.