Laura Giannoccolo

Per l’artista il lato oscuro dell’animo può essere governato e sublimato. In quest’ opera la fiera dominatrice nella parte bassa, viscerale, resta lì come un simulacro generativo, da cui tutto evolve e trae energia flessuosa verso l’infinito universo del sentire umano, e si apre come una mano offerente, agisce sulla materia, secondo la ventesiam lettera dell’alfabeto ebraico Kaf, che corrisponde all’undicesimo Arcano Maggiore.