Simona Valcavi
Ponti, finestre, porte. Al di qua e al di là del visibile, in bilico nello spazio del doppio, tra conscio e inconscio, nello specchio rifranto della messa in scena. Storie invisibili, teatri sospesi e frammenti di realtà. Ragione e istinto. Il gioco trascina la mano e spariglia le carte, nel “caso” si trova l’incanto, l’incontro, la strada, la poesia e la tragedia.

