I – Il Bagatto
per tenore, tromba e violino
Il carattere misterioso ed enigmatico di questa miniatura deriva dalla figura del Bagatto, ovvero il mago, il cui significato, nel mondo dei Tarocchi, rappresenta un nuovo inizio, il principio di una nuova azione, ma dettata da una certa insicurezza. Il testo cantato è un’aforisma che suona quasi come un monito per il futuro immediato. Esso recita: “He who satire loves to sing, on himself will satire bring”, colui che adora cantare della satira, la attirerà su di sé.
Musica di
Vincenzo Marco Battista
Nato a Reggio Emilia, nel 2021 ha conseguito il Diploma Accademico di I° livello in chitarra, presso il Conservatorio “A. Peri” di Reggio Emilia sotto la guida del M° Francesco Moccia, con il quale ha anche frequentato il corso di Biennio AFAM (II° livello) presso il medesimo Istituto, concluso nel 2024.
Nel 2019, ha iniziato a frequentare il corso di Composizione con il M° Maurizio Ferrari per poi proseguire con il M° Marco Longo. Nel 2024 ha studiato presso la Hochschule für Musik di Freiburg im Breisgau (DE), nell’ambito del progetto ERASMUS, con il M° Brice Pauset. Nel 2025 ha concluso il corso di I° livello di Composizione. Suoi brani sono stati eseguiti in occasione di manifestazioni quali Musicae Civitas e L’ora della musica, nonché presso la Hochschule für Musik Freiburg e l’accademia Chigiana di Siena.
Per la composizione, ha frequentato masterclass con i maestri Stefano Gervasoni, Pierluigi Billone, Daniele Furlati, Sandro di Stefano, Mark André, George Aperghis, Francesco Filidei.
Nel 2025 è stato ammesso all’Accademia Chigiana, dove ha seguito il corso “Composizione per strumenti antichi” con il prof. Simone Fontanelli, ottenendo il diploma di merito. Nel 2025 ha anche partecipato ai “Darmastädter Ferienkurse” nell’ambito del workshop “Acoustic Objects”, lavorando coni maestri Jennifer Torrence, Malin Bång e Håkon Stene, con un’esibizione finale al termine del workshop.
