“La Senza Nome” è una formula che indentifica la morte. Mentre il clarinetto emette un lugubre flusso d’aria che ricorda inspirazioni ed espirazioni, il flauto propone frammenti melodici a ritmo semi-libero.

Musica di

Bianca Zappettini

Nata nel 2001, ha conseguito la laurea in violoncello presso il Conservatorio “A. Peri” di Reggio Emilia dove ha studiato composizione. Ha inoltre ottenuto la Laurea con lode in Filosofia, presso l’Università di Bologna. HSi è esibita come solista e in ensemble cameristici per alcune produzioni e rassegne a Reggio Emilia: “Brundibar” con Icarus Ensemble, “Musicae Civitas”, “Soli Deo Gloria”, “Festival musica classica”, “Le risonanze del divino”, “Il Querciolese Ospitale”, “La Settimana della Salute Mentale”, “La notte dei racconti” ed altri eventi organizzati da Reggio Narra e G.A.S.T. onlus; a Parma e Reggiolo “Arturo Toscanini dal vivo”; ad Aosta “Assaggi musicali”.
Ha frequentato diverse masterclass di violoncellisti e compositori. Insegna violoncello in alcune scuole reggiane.