XV – Il Diavolo
per violino solo
Una miniatura dal ritmo serrato, dove una melodia “indiavolata” rincorre continuamente sé stessa senza mai trovarsi. Il brano è costruito sulla scala esatonale, mettendo in risalto l’intervallo di tritono, storicamente definito come il diabolus in musica.
Per riflettere la natura ingannevole della figura, la melodia cambia costantemente volto, anche grazie ad alterazioni che appaiono e scompaiono di continuo, alternando momenti di aspra dissonanza a passaggi che risultano sinistramente più consonanti. L’uso di acciaccature, di lievi glissandi e di sonorità “acide”, ottenute suonando vicino al ponticello, completa il quadro di questo archetipo, legato alla mutevolezza, alla seduzione e all’inganno.
Musica di
Davide Ratti
Nato a Brescia nel 1984, si è diplomato in Composizione nel 2024 presso il Conservatorio “A. Peri” di Reggio Emilia. La sua attività spazia dalla creazione originale agli arrangiamenti, ambito in cui ha curato per il Tübinger Saxophon-Ensemble in Germania rielaborazioni di brani dall’oratorio di Bach e dall’Ouverture di Egmont. Dal 2024 collabora come copista con il Maestro Riccardo Fiorentino per la trascrizione e la cura editoriale delle sue partiture.
