Il brano si apre con una marcia ascendente e si chiude con un movimento discendente, mimando il percorso del sole dall’alba al tramonto. Al centro di questo tragitto ideale si sviluppano due episodi che sfruttano il timbro caldo del violoncello per evocare un’atmosfera di profonda calma e serenità. Il brano delinea così il quadro di un archetipo vitale e luminoso, dove il rigore del cammino celeste si scioglie in un canto disteso e rassicurante.

Musica di

Davide Ratti

Nato a Brescia nel 1984, si è diplomato in Composizione nel 2024 presso il Conservatorio “A. Peri” di Reggio Emilia. La sua attività spazia dalla creazione originale agli arrangiamenti, ambito in cui ha curato per il Tübinger Saxophon-Ensemble in Germania rielaborazioni di brani dall’oratorio di Bach e dall’Ouverture di Egmont. Dal 2024 collabora come copista con il Maestro Riccardo Fiorentino per la trascrizione e la cura editoriale delle sue partiture.