I - Il Bagatto
Donatella Violi
Musica di Vincenzo Marco Battista

Sono nel presente: come un bambino, curioso, impaziente, agito dalla voglia di buttarmi in una nuova avventura. Sul mio tavolo magico ho tutti gli strumenti che mi serviranno per questo grande viaggio. Sono libero dal passato e noncurante del futuro, sono nell’eterno presente. Qualunque sia l’azione che sono chiamato a intraprendere è giunta l’ora di farla. Sono leggero, scaltro e rapido. Sono il CAOS da cui tutto ha inizio.
Questa figura misteriosa guida il viaggiatore in un percorso di scoperta cogliendo di sorpresa anche chi non sapeva di essere alla ricerca di qualcosa. Come un giocoliere, invita a sviluppare talenti nascosti, intuizioni e possibilità creative trasformando idee e occasioni in nuove realtà. Ognuno deve trovare e seguire il proprio cammino, ascoltando i segnali del viaggio per riscoprire forza e libertà.
POETICA ARTISTICA
La ricerca di un’atmosfera priva di riferimenti spazio-temporali è la condizione tipica del “viaggio” o dimensione di attesa dell’ignoto. Questa è il tema ricorrente del lavoro di Donatella Violi. Dipingere superfici grandi, colore, graffi ed incisioni soddisfano l’esigenza dell’espressione, la poetica è ispirata da riferimenti letterari come Calvino e ‘Le città invisibili’ che immergono le sue opere in scenari in cui il tempo e il viaggio diventano ricorrenti, come il percorso della vita e la scoperta del sé. La magia della pittura avvolge ed accompagna il percorso


