XI - La Forza

Sono il Tao, l’unione degli opposti, la centratura. Nel mio equilibrio perfetto, apro con dolcezza le fauci della bestia, nulla può resistermi perché le mie forze, il maschile e il femminile, sono in perfetto equilibrio. Sono l’undici – numero maestro -, sono specchio a me stessa, talmente centrata che non ho bisogno di appoggio terreno. Il Bagatto, del quale indosso il cappello, è diventato autonomo.

L’Arcano XI, rappresenta l’equilibrio tra energia e controllo, tra istinto e consapevolezza. È l’immagine di una figura calma che doma il leone non con la violenza, ma con dolcezza e armonia, simbolo di una forza interiore serena e trasformativa.
Nell’opera, questa energia è espressa attraverso il ferro, materiale duro e dominante, da cui però si innalza una linea sinuosa che si apre al pensiero creativo e all’infinito. Le formelle in ceramica raccontano il dialogo tra opposti, il leone e il femminile/maschile, fino al segno della Kaf, che richiama umiltà, una mano nell’atto di chiedere o di ricevere, accettazione e integrazione degli opposti. La Forza emerge così come potenza che può essere distruttiva o creativa, ma che trova compimento nell’equilibrio interiore e nella trasformazione consapevole.

POETICA ARTISTICA

Per l’artista il lato oscuro dell’animo può essere governato e sublimato. In quest’ opera la fiera dominatrice nella parte bassa, viscerale, resta lì come un simulacro generativo, da cui tutto evolve e trae energia flessuosa verso l’infinito universo del sentire umano, e si apre come una mano offerente, agisce sulla materia, secondo la ventesiam lettera dell’alfabeto ebraico Kaf, che corrisponde all’undicesimo Arcano Maggiore.