XII - L’Appeso

Capovolgo la visione. Ho intrapreso l’azione dello stare fermo, ho reciso i rami, ho liberato le mie mani dal desiderio di afferrare, ho spezzato tutti i legami tranne quello che mi lega alla Coscienza. Incessantemente, entro in me stesso come in un bosco incantato. Come canna al vento, mi lascio piegare, dolcemente, e scorgo il cielo infinito che lascia passare le nuvole: lentamente mi preparo a liberarmi di ciò che chiamano “io”.

L’Arcano XII, rappresenta una visione del mondo osservata da una prospettiva diversa e non convenzionale. È il simbolo della sospensione e del cambiamento del punto di vista necessario per comprendere ciò che ci circonda in modo più profondo.
Nell’opera, l’archetipo della casa diventa il centro simbolico di questa inversione, accogliendo figure erette e figure ribaltate, a indicare la compresenza di più angolazioni della realtà. Realizzata in ferro dipinto a smalto, l’opera sottolinea così la necessità di una diversa angolazione di guardare cio’ che ci circonda.

POETICA ARTISTICA

La sua ricerca artistica si basa sull’archetipo della “casa” come luogo d’origine e di ritorno. Una narrazione poetica interpretata con vari materiali come il marmo, il ferro, la terracotta. Scienza e conoscenza della casa, che sviluppa un’idea d’arte legata strettamente alla vita.