XV - Il Diavolo

Sono l’angelo, Lucifero, che abita nel punto in cui le linee si biforcano. Chiunque scenda al fondo delle contraddizioni si imbatte in me. Sono potenza. Magma, il grande ipnotista che sa comprendere e usare i linguaggi di tutte le popolazioni, di tutti gli animali della Terra. Posso legarti a me facendoti credere felice, ma è permettendoti di incontrare gli abissi più bui della tua anima, che ti spingo a scegliere, tutti i giorni, se nutrirti di oscurità o di luce.

L’Arcano XV, il Diavolo, viene interpretato come simbolo di attraversamento e trasformazione. La porta rappresenta il passaggio verso l’ignoto: uno spazio di scelta, potere e cambiamento, dove convivono pericolo e opportunità. Il dualismo, l’ambivalenza e l’alterazione della coscienza evocano le tentazioni e le sfide interiori che accompagnano il percorso umano. L’opera richiama così una sfida quotidiana, seduttiva e incalzante, che mette l’individuo di fronte al proprio libero arbitrio e alla capacità di visione.

POETICA ARTISTICA

Ponti, finestre, porte. Al di qua e al di là del visibile, in bilico nello spazio del doppio, tra conscio e inconscio, nello specchio rifranto della messa in scena. Storie invisibili, teatri sospesi e frammenti di realtà. Ragione e istinto. Il gioco trascina la mano e spariglia le carte, nel “caso” si trova l’incanto, l’incontro, la strada, la poesia e la tragedia.